Come ridurre il girovita? Metodi e consigli esperti

ragazza misura il girovita

Il girovita è la parte più stretta del nostro addome, può essere misurato posizionando un qualsiasi metro da sarta nel punto centrale tra l’ultima costola e l’osso dell’anca.
I canoni di bellezza attuali ci spingono a desiderare un girovita sempre più ridotto, ma spesso alimentazioni scorrette, scarsa attività fisica, ritenzione idrica ecc. rendono questo traguardo piuttosto complicato da raggiungere.

Il girovita ideale uomo-donna

Per quanto riguarda la donna le misure della circonferenza addominale raccomandate dall’OMS, non dovrebbero superare gli 80 cm, poiché misure superiori potrebbero aumentare la probabilità di incorrere in patologie cardiovascolari o generare stati di sofferenza relativi ad alcuni organi interni come fegato, reni e pancreas.
Mentre per l’uomo le misure del girovita non dovrebbero superare i 92 cm, al di là di questo dato infatti, inizia ad essere presente un rischio di infarto moderato che può andare ad aumentare in relazione all’aumento della circonferenza.

Cause e rimedi

La causa principale di un girovita appesantito è l’adipe in quantità eccessive che si posiziona sull’addome, questo accade in presenza di sovrappeso, durante sbalzi ormonali come nel caso della menopausa o dopo una gravidanza, inoltre giocano un ruolo importante tra le cause di questo inestetismo anche l’alimentazione e la sedentarietà.

Ad esempio un eccesso di carboidrati o di grassi, alcool o cibi particolarmente calorici contribuiscono all’accumulo del cosiddetto grasso viscerale, ritenuto particolarmente pericoloso per la sua particolare vicinanza agli organi interni (viscere).

Non è quindi solo una questione di bellezza, ma anche di salute per questa ragione nel momento in cui ci si rende conto di aver accumulato troppo adipe proprio sull’addome è necessario correre ai ripari attraverso l’assunzione di uno stile di vita più sano.

I consigli per ridurre il girovita sono numerosi, tra i più efficaci rientrano:

  • Attività fisica: Prediligere le attività cardio e aerobiche, che mirano alla tonificazione, trasformando la massa grassa in massa magra. Tra queste ritroviamo la corsa, spinning, fitness in acqua, pilates ecc.
  • Limitare zuccheri, superalcolici (completamente assenti di sostanze nutritive) e junk food, ovvero quelli che generalmente vengono definiti cibi spazzatura (patatine, merendine, gelati confezionati ecc.), questi hanno uno scarso valore nutrizionale e sono ricchi di grassi responsabili dell’aumento del tessuto adiposo.
  • Scegliere alimenti ricchi di fibre, come i legumi, i cereali integrali che saziano andando a ridurre il picco glicemico.
  • Aumentare nella dieta la presenza di frutta e verdura, preferibilmente non cotta, e assumere quotidianamente un succo. Gli estratti di frutta sono ricchi di principi nutrizionali e vengono assorbiti in modo molto più rapido dal nostro organismo.
  • Bere almeno 1,5 L di acqua al giorno, per idratare il nostro corpo e combattere la ritenzione idrica, responsabile degli accumuli di sostanze grasse.
  • Integratori snellenti specifici per la riduzione della circonferenza addominale. Essi vanno sempre assunti sotto consiglio medico.
  • Cerotti transdermici dimagranti (Vedi quelli dell’azienda Slimmestar)
  • Corsetto stringivita, questo sistema è stato pensato e messo a punto da alcune figure di spicco nell’ambito dello spettacolo americano come Kim Kardashian e Jessica Alba. Esso è particolarmente utile per le giovani donne che vogliono stringere i fianchi modellando il girovita. Nell’ultimo periodo però il dibattito sul corsetto è piuttosto acceso, in quanto a lungo andare potrebbe arrecare danni alla postura e alla muscolatura

Leave a Reply